La linea Genova-La Spezia regala gli scorci tra i più meravigliosi in Italia: il mare dal finestrino, stazioncine a bordo mare, incastonate tra gli scogli e perfette per numerosi trekking nel Levante Ligure. Dalla stazione di Riomaggiore, la più orientale delle Cinque Terre, comincia questo splendido trekking nel Parco Regionale delle Cinque Terre che porta verso Porto Venere. Un percorso a volte molto frequentato vista la bellezza del paesaggio ma che merita assolutamente e comunque non così inflazionato come altri in zona. I punti forti dell’escursione? La possibilità di poterlo fare in giornata da Milano e super anche per le giornate invernali, insomma un trekking ferroviario perfetto!
🚂 Linea Genova-La Spezia, stazione di Riomaggiore (andata)
🚂 Linea Genova-La Spezia, stazione di La Spezia (ritorno)
🏃 12,2KM
⏰️ 4h15
↗️ 620m in salita, 660 in discesa
💪 mediamente impegnativo
☀️ in tutte le stagioni, perfetto nelle giornate invernali.
Riomaggiore è la più orientale delle Cinque Terre, un delizioso borgo con le casette color pastello sul mare, il bel porticciolo e numerosi turisti che affollano le viuzze. Dalla stazione forse una delle meno scenografiche della zona, parte l’itinerario. Naturalmente vista la bellezza del borgo una tappa a scoprire Riomaggiore prima della partenza è d’obbligo. Visitato il borgo, all’altezza di Via Gramsci parte la scalinata che arriva nella parte più alta del paese per percorrere un pezzo di Via Litoranea e trovare l’innesto del sentiero. Si lasciano alle spalle i terrazzamenti per continuare in un sentiero nel boschetto, dove davanti si comincia già a scorgere il Santuario di Nostra Signora di Montenero, le cui prime testimonianze sono del 1300 e che venne poi ristrutturato nell’Ottocento. Da qui si ha un panorama che spazia fino a Monterosso al Mare, la prima delle Cinque Terre.



Oltrepassato l’edificio si continua a camminare in un ambiente tipicamente ligure tra terrazzamenti a vite, alberi da frutto, alti scalini e discese al mare passando per la località Lemmen/Limmen e arrivando così a Punta Telegrafo.



Si prosegue prima in piano e poi in salita, passando per una zona attrezzata per la ginnastica outdoor e seguendo la traccia che passa per il Monte dei Fraschi e Monte della Madonna. Si giunge così a Sant’Antonio dove si trova la caratteristica chiesa ed un altro punto panoramico. Da qui si prosegue verso Campiglia passando sotto a località Rocca Storti ed ignorando le indicazioni per la scenografica scalinata di Monesteroli. La discesa a Monesteroli implica un allungamento (+1h a/r) del percorso mediamente impegnativo ed è consigliata valutando le proprie capacità fisiche ed il tempo a disposizione.



Arrivati a Campiglia si continua in direzione di Porto Venere in uno dei tratti più scenografici dell’intera escursione con scorci su Tino, Tinello e Palmaria da una parte e La Spezia con il suo porto dall’altra. Un panorama spettacolare, immersi in una meravigliosa macchia mediterranea. Terminato il sentiero, si percorre la strada asfalata in leggera discesa nella zona del Monte Muzzerone.



Si riseguono le indicazioni verso Porto Venere che riportano sul sentiero che passa non lontano dall’omonimo rifugio. Poco dopo continuando a scendere si arriva così alle spalle del meraviglioso borgo con uno dei panorami più belli del Levante Ligure: Porto Venere in tutta la bellezza con il Castello Doria e la Chiesa di San Pietro.



La cittadina di circa 3.000 abitanti ebbe un ruolo fondamentale (vista la sua posizione) nella Guerra tra Genova e Pisa all’epoca delle Repubbliche Marinare. Ancora oggi rimangono le testimonianze di questo splendido borgo fortificato che fa parte dell’omonimo Parco Regionale. La località divenne con il tempo un importante zona turistica di élite, ospitando personalità di spicco del movimento romantico come lo scrittore George Gordon Byron. Non solo poeti e scrittori stranieri rimasero colpiti dalle bellezze di Porto Venere, anche Montale dedicò nel 1925 una poesia alla cittadina. L’edificio simbolo è la Chiesa di San Pietro, decantata appunto dal Montale nella sua poesia, come il cristiano tempio. La chiesa in stile romano-gotico vanta origini ancora più antiche, distrutta, saccheggiata e danneggiata da un incendio, è stata opera di una grande ristrutturazione durante gli Anni 30 del Novecento. Una volta visitata la cittadina si prende l’autobus in direzione della stazione di La Spezia dove un treno vi riporterà a verso casa. Tornando in direzione Genova, tenete gli occhi incollati sul finestrino: state percorrendo uno dei tratti ferroviari più panoramici in Italia!


STAZIONE DI RIOMAGGIORE- SANTUARIO DI NOSTRA SIGNORA DI MONTENERO: 45 min
SANTUARIO DI NOSTRA SIGNORA DI MONTENERO-PUNTA TELEGRAFO 45min
PUNTA TELEGRAFO- SANT’ANTONIO: 15min
SANT’ANTONIO-CAMPIGLIA: 45min
CAMPIGLIA-PORTO VENERE: 1h50