Finale Ligure è una meta perfetta in ogni stagione per numerose escursioni ed è raggiungibile in poco più di 2h30 da Milano, che nelle situazioni più estreme permette di scappare dalle nebbie invernali in pianura o dalla calura estiva. Il treno IC Milano-Ventimiglia e l’autobus 40 in Riviera sono gli alleati perfetti di questa escursione sul Sentiero del Pellegrino che partendo dal vecchio porto saraceno di Varigotti, uno dei borghi liguri più amati, porta verso Noli, passando per la famosa Grotta dei Falsari. Oltre ai panorami meravigliosi, questo itinerario poco impegnativo (con un buon allenamento), può essere fatto in giornata visti i numerosi collegamenti ferroviari tra Milano e la Riviera di Ponente. Ma perché, essendo ormai in zona, non fermarsi una notte per ripartire il giorno successivo a percorrere la Strada Napoleonica da Finalborgo a Borgio Verezzi? A voi la scelta.
🚂 Linea Genova-Ventimiglia, stazione di Finale Ligure Marina
🏃 7km
⏰️2h50
↗️ 310 in salita, 310 in discesa
☀️ Tutto l’anno
💪 Medio
Arrivati in stazione a Finale Ligure Marina si prende il bus 40 in direzione di Savona, per scendere nella seconda fermata di Varigotti. Che sia estate per un bagno nelle cristalline acque o inverno, è una tappa obbligatoria la visita del caratteristico borghetto con le sue casette costruite direttamente sulla spiaggia.



Altra meta imperdibile che merita una piccola deviazione è la zona di Punta Crena, dove si trova una delle calette più selvagge della regione, dove poter fare anche nudismo.



Il percorso vero e proprio risale inizialmente la Via Strada Vecchia lasciandosi così alle spalle Varigotti con splendidi panorami sul mare blu intenso che caratterizza la Costa dei Saraceni. Poco dopo, una diramazione porta verso la chiesa abbandonata di San Lorenzo probabilmente di epoca bizantina. Si torna così sul sentiero dove si incontra il Mausoleo Ciresola, un muro decorato e dipinto da un ex abitante del luogo, tornato a Varigotti dopo vari anni trascorsi in Australia e mancato agli inizi degli anni 2000. Il sentiero prosegue nel suo massimo dislivello in salita, raggiungendo così un punto panoramico dove è ben visibile Capo Noli e la Punta Crena. Altra deviazione verso la Torre del Streghe, la cui funzione era di delimitare il confine esatto di Varigotti e risalente alla fine del 1500.



Da qui il sentiero sbuca su una strada poderale che conduce a Capo Noli. Nelle acque sottostanti venne combattuta nel 1795 una guerra navale tra Regno Unito e Regno di Napoli contro la Repubblica Francese, con la perdita di quest’ultima. Il conflitto venne combattuto in quanto la Francia ambiva alla conquista della Corsica controllata ai tempi dagli inglesi. Da Capo Noli si seguono le indicazioni per la Grotta dei Falsari, percorrendo un sentiero nell’ultimo tratto parecchio ripido. Dalla grotta si gode di uno degli scorci più scenici della zona.


A questo punto si ripercorre il sentiero fatto all’andata per poi deviare in direzione di Noli. Il percorso ben tenuto e con un panorama su Noli e Spotorno, incrocia la chiesa in stato di abbandono di Santa Margherita e Santa Giulia, profondamente danneggiate durante le Seconda Guerra Mondiale e l’Eremo del Capitano Albertis. Scesi così a Noli, si visita la deliziosa cittadina per far ritorno alla stazione di Finale Ligure Marina sempre con il bus 40. Un itinerario conosciuto, abbastanza frequentato ma non così inflazionato che oltre ai panorami meravigliosi permette di godersi una giornata di mare, per tornare verso sera in città.


VARIGOTTI-CAPO NOLI: 1H25
CAPO NOLI-GROTTA DEI FALSARI: 35min
GROTTA DEI FALSARI–NOLI: 50min