Dalla stazione di Valmadrera al Monte Moregallo

Pochi minuti con il mitico treno Besanino, per arrivare nella stazione di Valmadrera. La stazione insieme a quella di Lecco, Civate e Galbiate-Sala al Barro può essere considerata una “stazione  di montagna” della linea Milano-Lecco (via Molteno), su cui bisognerebbe  puntare sempre più per promuovere il turismo di prossimità. Le ultime stazioni di questa linea possono infatti vantare numerosi itinerari montani con dislivelli anche importanti. Uno di questi è quello che porta verso il Monte Moregallo. Risalendo i boschi sopra Valmadrera un sentiero a volte un po’ impervio ed adatto a persone abituate a muoversi in montagna, porta sulla cima del Moregallo 1276 m s.l.m, vetta facente parte del Triangolo Lariano, del quale costituisce l’estremo vertice orientale.

🚂 Linea Milano-Lecco (via Molteno), stazione di Valmadrera
🏃 10,2km
⏰️5h05
↗️ 990 in salita, 990 in discesa
☀️ In tutte le stagioni, prestare molta attenzione in Inverno con la neve ed il ghiaccio.
💪 Impegnativo


Arrivati a Valmadrera si prende il sottopassaggio della SP639  per percorrere tutta la Via Roma, fino all’incrocio con la trafficatissima Via Promessi Sposi. Qui si continua dritto verso il centro del comune lecchese sulla Via Stoppani che porta verso la frazione di Belvedere. Il percorso è ben segnalato e la via diventa poi una strada a traffico limitato che porta all’imbocco del sentiero.

Si cammina nel bosco in un dislivello non particolarmente impegnativo, ignorando la deviazione per la Forcellina e continuando verso la Bua e Sambrosera dove si arriva poco dopo. Qui si trovano numerosi rifugi in pietra utilizzati dai pastori a testimoniare la vita rurale di Valmadrera che oggi a valle purtroppo, risente dell’industrializzazione selvaggia tipica della zona.  In prossimità di questi edifici si trova una sorgente ed un tavolone in legno ideali per una pausa ( per il Moregallo si prende la direzione opposta). 

Il sentiero continua a  risalire prima dolcemente nel bosco per poi diventare ripido e con un dislivello importante, tra rocce particolari, passaggi mediamente impegnativi, arrivando così nella già panoramica Bocchetta di Sambrosera.

L’altitudine superando qui i 1.000 m s.l.m fa sì che non sia raro in Inverno trovare già da questo punto neve e ghiaccio. Dopo la salita impegnativa il sentiero continua a salire con tratti esposti e panoramici verso il Monte Moregallo con alle spalle la Grigna, il Resegone e scorci unici su Lecco.

Arrivati in vetta, il panorama è spettacolare: verso sud il Lago di Annone, il Monte Barro, la Brianza, Milano, l’Oltrepò e gli Appennini. A fianco i Corni di Canzo con il rifugio S.E.V, il Monte Rai ed il Cornizzolo. Continuando in vetta non meno scenografica è la vista verso Nord sul Lago di Como, dove ben si distingue la zona di Bellagio e le vette innevate verso la Svizzera.

Un percorso fattibile durante l’Inverno, dove bisogna però valutare il meteo che può rendere difficoltosa l’escursione.  Si torna a valle sullo stesso percorso facendo particolarmente attenzione alla discesa, soprattutto per la presenza di ghiaccio e neve fino alla Bocchetta di Sambrosera che rimane la parte più ripida ed esposta del percorso. La stazione di Valmadrera, ancora una volta conferma le potenzialità turistiche di questa zona per itinerari raggiungibili comodamente in treno.

STAZIONE DI VALMADRERA- VALMADRERA: 15min
VALMADRERA- SAMBROSERA: 1h 10min
SAMBROSERA-MONTE MOREGALLO: 1h 30min
MONTE MOREGALLO- STAZIONE DI VALMADRERA
: 2h 10min

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